Giugno 1st, 2009 at 08:26
RETI: 43’ pt Tommaso Varesco (F), 30’ st Vinante (B), 32’ Caon (B).
FIEMME: Corradini, Varesco P. (40’ st Zorzi Martin), Mich, Varesco N., Degasperi, Garcia (15’ st Zorzi Manuel), Varesco T., Dondio, Dibaj, Tomasi (21’ st Detomaso), Vanzo. All. Dezulian.
BORGO: Tomasi, Caumo, Dietre, Oberosler, Nervo A, Osella (al 30 st Marchi), Divina R., Felicetti (20’ st Divina S.), Nervo O., Vinante, Groff(10’ st Caon). All.: Ceraso
ARBITRO: Battaia di Arco Riva.
CAVALESE – Una vittoria che vale la salvezza per il Borgo di mister Ceraso che supera in rimonta il Fiemme e conquista solo nel finale la permanenza nella Promozione Trentina. Partita equilibrata nei primi minuti con il Fiemme che prova a farsi vedere in avanti con Tomasi e Vanzo. Il Borgo riesce a contenere la manovra della squadra di casa e si ributta in avanti con generosità alla ricerca di fondamentali punti salvezza. La partita si sblocca al 43’ quando Tomaso Varesco indovina il jolly da oltre 20 metri non lasciando scampo al portiere Tomasi. Un gol che penalizza al di là dei propri demeriti la squadra ospite, che aveva tenuto a lungo il pallino del gioco nel primo tempo, pur non trovando mai azioni davvero pericolose. Il Borgo, che a questo punto vede allentarsi la salvezza, prova a reagire nel secondo tempo inserendo anche Caon e Divina. Fatica la squadra ospite a superare la manovra organizzata dal Fiemme, che pur senza spingere sull’acceleratore riesce a contenere gli sterili attacchi degli sopiti. Bisogna attendere la mezz’ora per vivere nuove emozioni. E’ Vinante con il suo potente tiro da fuori area a riportare il match in parità al 30’ e a dare nuove speranze alla squadra valuganotta. Bastano tre minuti alla squadra di Ceraso per trovare il gol del vantaggio con il neo entrato Caon che riesce a ribattere in rete una corta respinta. Il Fiemme prova a reagire ma le energie e le motivazioni della squadra di mister Dezulian non sono più quelle dimostrate durante l’intera esaltante stagione. Con la vittoria sul campo esterno di Cavalese il Borgo, al termine di una stagione ricca di alti e bassi, può festeggiare la permanenza in Promozione.
Maggio 28th, 2009 at 20:12
Domenica 24 maggio: gli ingredienti giusti c’erano tutti: un gruppo di ragazzi affiatati, una giornata calda e solare e la splendida cornice del lago di Caldonazzo.
Così ha avuto inizio l’incontro di avvicinamento alla vela voluto dalla nostra società assieme all’Associazione Velica Trentina per offrire la possibilità ai nostri giovani ragazzi di aprire una finestra sulle emozioni che lo sport della vela comunica.
Navigare in uno dei nostri laghi a pochi chilometri da casa nostra, a stretto contatto con la natura, orzare, virare, cazzare,veleggiare, scoprire visuali nascoste del lago, scivolare sull’acqua è stata un’esperienza davvero unica per tutti i nostri giovani atleti; esperienza che ci ha dato la possibilità non solo di conoscere il lago di Caldonazzo da un punto di vista completamente diverso, ma anche di godere di quelle sensazioni di libertà, di tranquillità, di relax e perché no anche di avventura che solo una gita in barca a vela può offrire, basta essere a bordo ed i continui contrasti tra il vento e le onde, tra la terra ed il lago fanno vivere ogni volta sensazioni diverse ed affascinanti.
Grazie alla pazienza e la competenza di Roberto Emer e di Vittorio Bortolotti i nostri ragazzi sono stati coinvolti in prima persona nel governo dell’imbarcazione, nella regolazione delle vele ed al timone; tra una “strambata” ed una “virata” gli stessi termini sono diventati man mano sempre più familiari ai nostri ragazzi.
L’U.S. Borgo vuole dunque ringraziare il presidente Roberto de Bernardis ed il suo vice Herbert Hörterich per l’accoglienza e la simpatia con cui sono stati accolti tra le mura dell’Associazione Velica, mondo quest’ultimo che è tutto … tranne che snob e d’elite.
Un ringraziamento particolare va al segretario Roberto Bolognini e ad Emilio Marzaroli che ci hanno scarrozzato sul gommone e ristorati direttamente in mezzo al lago e dulcis in fundo all’ammiraglio Dalmazio Sauro il cui aspetto carismatico sembrava provenire direttamente dalle pagine di un romanzo d’altri tempi.
Spesso c’e’ un certo timore verso la barca a vela, la si vede come uno sport adatto a pochi, invece è accessibile a tutti, anche a chi non l’ha mai praticato e per chi desidera avvicinarsi all’appassionante mondo della navigazione a vela qui si ha davvero la possibilità di imparare a governare una barca in tutta sicurezza e la “Velica” offre i corsi più adatti a provare le emozioni del mare o nel nostro caso ….. del lago.
Il nostro consiglio? è quello di provare … non ne rimarrete delusi.