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Settembre 22nd, 2008 at 08:58

A Canezza di Pergine una gara regionale di motocross

in: Moto

(da l’Adige di lunedì 22 settembre)

di Mauro Bonvecchio

PERGINE – Tre i nomi da segnare sul taccuino al termine della settima prova del campionato regionale di motocross, andata in scena sulla rinnovata pista «Croz del Cius» di Canezza, rivoluzionata in zona partenza. Si tratta di Luca Borz, l’appena 15enne di Campodenno vincitore della Mx2, il rivano Milo Corradi che ha dominato la Mx1 e il giovanissimo minicrossista di Caldonazzo Francesco Ciola che a monopolizzato le due manche fra i minicross. Ieri i tre primattori avevano una marcia in più rispetto agli avversari, ma le loro affermazioni non sono state comunque semplici. La rivelazione di questa stagione Luca Borz, che al primo anno da juniores si sta permettendo il lusso di lasciarsi alle spalle il fior fiore dei piloti, si è reso autore di due avvincenti sfide. La prima con Luciano Trentini, che nella prima manche è riuscito a superarlo proprio nel corso dell’ultimo giro, mentre nella seconda frazione il pilota di Campodenno ha dovuto rintuzzare la rimonta del brissinese Alexander Kinkelin. Trentini ha invece gettato al vento la possibilità di vittoria, a causa di una caduta alla partenza in gara due, che lo ha costretto a partire nelle retrovie. Milo Corradi nella Mx1 ieri non aveva proprio rivali. Grazie ad un eccellente stato di forma e ad una guida ideale sullo stretto tracciato del Moto club Pergine, ha fatto sue entrambe le manche. In tutte e due le occasioni davanti al pilota altoatesino di Montagna Christian Broseghini (primo master), che nella seconda frazione è riuscito a chiudere a soli due secondi dal vincitore. Il migliore under è l’arcense Simone Pasqua, mentre è rientrato alle competizioni dopo l’infortunio Aldo Dematté, ottimo sesto nella Mx2 e primo fra i master. Fra i mini strapotere del promettente Francesco Ciola, primo assoluto e primo fra i senior davanti ad Andreas Reichegger, mentre fra gli junior si è imposto assimiliano Rizzardi, fra i cadetti Nicola Bertuzzi e nelle due categorie debuttanti Matteo Brusinelli e Nicola Borz. Assoluta Mx1: 1. Milo Corradi (Pippo Zanini); 2. Christian Broseghini (Egna); 3. Pierandrea Caccagni (Storo); 4. Alex Andreolli (Scuderia Dolomiti), 5. Roberto Libera (Pippo Zanini); 6. Mario Franzoi (Roncone); 7. Valentino Pedrolli (Pergine); 8. Lorenzo Marchi (Storo); 9. Alessio Nardon (Pippo Zanini); 10. Simone Pasqua (Mc Arco); 11. Marco Targa (Pergine); 12. Stefano Brusinelli (Ferlu Racing); 13. Arnold Giacomuzzi (Egna); 14. Gabriele Andreolli (Pippo Zanini); 15. Daniele Bortolotti (Scuderia Dolomiti); 16. Paolo Cavagna (Ala); 17. Johann Bacher (Bressanone). Assoluta Mx2: 1. Luca Borz (Evergreen); 2. Alexander Kinkelin (Bressanone); 3. Luciano Trentini (Pergine); 4. Dennis Tondin (Arco); 5. Nicola Planchesteiner (Arco); 6. Aldo Dematté (Pergine); 7. Dario Dellantonio (Pergine); 8. Davide Delladdio (Ala); 9. Michele Turrin (Pergine); 10. Norbert Lantschner (Evergreen); 11. Mirko Dematté (Pippo Zanini); 12. Ivan Arnoldo (Pergine); 13. Mauro Bagozzi (Tenno); 14. Alessio Sighel (Pergine); 15. Fabian Staschitz (Bressanone); 16. Andreas Holzer (Merano); 17. Andrea Vicentini (Pergine). Mini Cadetti: 1. Nicola Bertuzzi (Arco); 2. Alessio Bertotti (Arco); 3. Dennis Franceschi (Arco); 4. Luca Gottardi (Arco); 5. Stefan Clementi (Evergreen). Mini Debuttanti 1: 1. Matteo Brusinelli (Ferlu Racing); 2. Fabio Seccamani (Storo). Mini Debuttanti 2: 1. Nicola Borz (Evergreen); 2. Michele Sighel (Arco); 3. Filippo Ceola (Arco); 4. Massimo Faccenda (Evergreen); 5. Thomas Corradini (Rallo). Mini Junior: 1. Max Rizzardi (Pergine); 2. Alex Andreis (Evergreen); 3. Mattia Festi (Tenno); 4. Martin Innerhofer (Merano); 5. Raffael Peer (Evergreen). Mini Senior: 1. Francesco Ciola (Pergine); 2. Andrea Reichegger (Bressanone); 3. Nathan Girardi (Rallo); 4. Martin Ramoser (Bressanone); 5. Philipp Stocker (Evergreen).

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Settembre 22nd, 2008 at 08:55

Il Comano supera di misura, 1-0, un coriaceo Borgo

in: Calcio

(da l’Adige di lunedì 22 settembre)

RETE: 27’ p.t. Masè su rigore

COMANO FIAVÉ: Lorenzi, Miori, Litterini, Bazzoli, Valenti, Ambrosi, Caresani (45’ s.t. Francescotti), Bellotti, Masè, Caliari (37’ s.t. Melzani), Carloni (37’ s.t. Rigotti). All. Armanini.

BORGO: Lenzi (1’ s.t. Tomasi), Caumo, Alieri, Oberosler (33’ s.t. Tondin), Fratton, Divina S., Divina R., Groff, Nervo, Vinante, Marchi.All. Ceraso.

ARBITRO: La Ferla di Bolzano.

PONTE ARCHE – Deve sudare le proverbiali sette camicie il Comano Fiavé di mister Armanini per aver ragione di un intraprendente quanto coriaceo Borgo, superato in una partita molto combattuta grazie ad un rigore trasformato da Masè. Diverse però le recriminazioni dei giallorossi valsuganotti, i quali nella ripresa hanno lamentato in un paio di episodi dubbi altrettante decisioni sfavorevoli della terna arbitrale. I giudicariesi devono far fronte all’assenza dello squalificato Colò così si presentano con la torre Carloni a centrocampo e il giovane Caliari accanto a Masè in prima linea. Mister Max Ceraso dal canto proprio schiera una formazione molto giovane con i senatori Stefano e Roberto Divina a fare da chiocce. I gialloneri partono in quarta: al 3’ una punizione dal limite di Bellotti impegna severamente Lenzi; cinque minuti dopo lo stesso capitano di casa serve su corner Ambrosi, il cui colpo di testa costringe un difensore valsuganotto al salvataggio sulla linea, la palla giunge a Caliari che sfortunatamente conclude su Masè appostato a due metri dalla porta avversaria. Al 22’ primo episodio poco chiaro, con Caliari che viene a contatto con Fratton (ultimo uomo) al limite dell’area ospite, ma La Ferla lascia correre. Due minuti dopo fiammata borghigiana, ma il pregevole tiro al volo di Nervo viene respinto da un super Lorenzi. Al 27’ l’episodio decisivo, quando Caresani prende palla sulla sinistra, salta il diretto avversario con una finta e mette in mezzo la sfera, che viene fermata dal braccio di Fratton: il rigore è sacrosanto e Masè spiazza l’estremo ospite. Nel primo tempo la reazione dei ragazzi di Ceraso è tutta in un tiro di Marchi strozzato dall’intervento di Miori, sulla palla piomba Nervo che in scivolata fallisce di poco il pareggio. Ad inizio ripresa gli episodi più contestati dai giallorossi. Dopo appena tre minuti un cross di Roberto Divina viene respinto goffamente da Lorenzi (all’unica indecisione di giornata) sul corpo di un compagno, la sfera sembra insaccarsi nella porta difesa dal portiere fiavetano, ma con un prodigioso intervento in scivolata Litterini respinge la palla, che secondo gli ospiti, ma non secondo l’assistente Vanzo, aveva già oltrepassato la linea di porta. Al 12’ il Borgo chiede un penalty: Nervo spalle alla porta controlla il pallone e viene a contatto con Litterini in piena area, ma La Ferla lascia correre. Nel secondo tempo l’unica azione giallonera degna di nota porta la firma di Caliari, che al quarto d’ora prende palla ai venti metri, si gira e conclude di poco a lato. Gli ospiti continuano ad attaccare ma senza troppo ordine, così le uniche due vere occasioni giungono nel recupero, prima con una punizione di Vinante deviata da Lorenzi in corner, poi all’ultimo secondo con il colpo di testa di Nervo bloccato dallo stesso portiere giallonero.

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