Settembre 15th, 2008 at 09:40
(da l’Adige del 15 settembre 2008)
RETI: 34’ p.t. e 48’ s.t. Vinante (rig.), 8’ s.t. M. Tanel (rig.), 12’ e 43’ s.t. Bert.
BORGO: Lenzi, Caumo (36’ s.t. Felicetti ), Alieri, Oberosler, Fratton, Sartori, R. Divina, Groff, O. Nervo (13’ s.t. Marchi ), Vinante e Osella. All. Ceraso.
ROTALIANA: Pelz, Pedergnana ( 1’ s.t.Campitelli ), Iachemet, A. Formolo ( 1’ s.t. Bert ), Stefenelli, Francese, Wegher, Nardelli, Leonardi, M. Tanel ( 16’ s.t. Grazia ) e E. Formolo. All. Pistolato.
ARBITRO: Avona di Arco – Riva.
Nella prima gara interna, il Borgo cade al cospetto della Rotaliana, ma lo fa giocando una buona gara, pur senza saper sfruttare al meglio le occasioni avute per segnare. Gli ospiti, dal canto loro, hanno disputato una partita più che dignitosa, anche se va detto che un risultato di parità sarebbe stato senz’altro più giusto. Dopo sedici minuti di gioco, è stata proprio la Rotaliana a rendersi pericolosa con un tiro dal limite di Ermanno Formolo che Lenzi devia in corner. Poco dopo la mezz’ora, Vinante batte un calcio di punizione da una distanza di circa venti metri che Pelz manda in angolo. Subito dopo il Borgo passa in vantaggio grazie ad un calcio di rigore concesso per l’atterramento in area di Vinante da parte di Ermanno Formolo e trasformato dallo stesso Vinante. Nella ripresa, la Rotaliana pareggia all’8’ sfruttando un’altro calcio di rigore messo in rete da Marco Tanel. Passano solo quattro minuti e gli ospiti effettuano il sorpasso; Campitelli serve Bert al centro dell’area giallorossa e questi si gira su se stesso trafiggendo Lenzi con un preciso rasoterra. Al 43’, la Rotaliana si assicura la vittoria. Liscio della difesa borghigiana su una rimessa laterale e Bert entra in area battendo ancora Lenzi di destro. Nei minuti di recupero, il Borgo accorcia le distanze grazie all’ennesimo rigore concesso per atterramento di Roberto Divina da parte di Pelz. Dal dischetto ancora Vinante centra l’inutile obbiettivo. M.G.
Settembre 13th, 2008 at 15:14
Si sa che novità e curiosità vanno spesso a braccetto, ed è così anche nel caso della nuovissima 3T Bike, gara in programma per domenica 28 settembre sui sentieri della Valsugana, in Trentino. Un nuovo evento organizzato dall’altrettanto nuovo GS Lagorai Bike, pronto ad esordire con una gara Udace (esclusi i soli atleti della categoria Elite), primo passo verso la mountain bike che conta e la realizzazione dell’ambizioso progetto del gruppo guidato da Enrico D’Aquilio. Piedi ben saldi a terra per gli organizzatori valsuganotti, al tempo stesso consci di avere nelle mani le potenzialità per puntare in alto, come confermato dal grande interesse dimostrato in questi giorni dal popolo dei bikers e dai turisti presenti in valle, in ricognizione sul percorso della nuova gara, favoriti dalla segnaletica disposta sul percorso con largo anticipo. Percorso di soli 23 chilometri, ma con 1089 metri di dislivello, con partenza e arrivo a Telve e successivo attraversamento dei territori dei Comuni di Torcegno e Telve di Sopra (ecco spiegate le tre “T”), senza dimenticare lo sconfinamento in quel di Carzano. Tracciato già testato dal biker trentino Martino Fruet, che parla così del nuovo evento. “In questa gara c’è un po’ di tutto – racconta Fruet -, tratti su asfalto, sterrato, pavé, ghiaia e prato. Ho provato il percorso già a fine mese di maggio e mi ha felicemente impressionato. È una gara che si differenzia dalle classiche, in quanto è breve ma al tempo stesso dura”. Difficoltà presentate dalle salite di Sant’Antonio (650 metri con pendenze oltre il 14%), da quella della strada forestale del “Frisanco” (2 chilometri al 10%) e quella breve ma intensa posta nel finale (uno strappo di 150 metri al 20%), con pendenze rilevanti anche in alcuni tratti in discesa. “Ho provato tutte le salite – continua il biker di Pergine Valsugana – e devo dire che sono tutte piuttosto impegnative. Al tempo stesso, però, non ho trovato un percorso eccessivamente tecnico. Anzi, lo definirei proprio alla portata di tutti, anche perché la lunghezza di 23 chilometri penso sia accessibile per qualunque biker. Inoltre, si attraversano paesi e campagne e si corre su differenti superfici. C’è anche la componente paesaggistica, che non guasta mai, soprattutto per chi non ha l’assillo del cronometro. Una gara da provare”. E se a dirlo è un biker che ha calcato e calca tuttora i single track di Coppa del Mondo… Intanto, proseguono a buon ritmo le adesioni, mentre il comitato organizzatore annuncia che la quota d’iscrizione non verrà maggiorata (come inizialmente in programma) dal 15 settembre in poi, ma resterà fissa alla cifra di 20 Euro fino alla chiusura, in programma per il giorno prima della gara, dunque per sabato 27 settembre. Un altro buon motivo per presentarsi al via, in considerazione anche del ricco pacco gara, nel quale ogni concorrente troverà tra l’altro una giacca tecnica Bailo-teck del valore commerciale di 100 Euro. Info: www.comune.telve.tn.it